L’ASSOCIAZIONE PER IL SOFTWARE LIBERO PRESENTA UNO STUDIO APPROFONDITO SUI RECENTI ACCORDI TRA GOVERNO E MICROSOFT

COMUNICATO STAMPA
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21/05/2007

In un articolo inviato a centinaia di esponenti delle istituzioni sia
centrali che locali, l’Associazione per il Software Libero intende
dimostrare come il Governo Italiano continui ad erogare soldi pubblici a
favore di aziende in posizione dominante nel mercato del software.

Nel centro di ricerca Microsoft di Trento, per esempio, per ogni euro
speso dalla multinazionale statunitense, le istituzioni e le università
ne spendono più di sette.
http://softwarelibero.it/riflessione-politiche-innovazione-ict

La scelta dell’Associazione di scendere in campo su questo tema nasce
dalla preoccupazione di veder emergere, nell’ambito della Pubblica
Amministrazione, sia a livello nazionale che locale, posizioni politiche
a favore di accordi a vantaggio del principale produttore di software
proprietario.

Posizioni dettate da una visione ideologica, che non trovano riscontro
nei reali interessi del nostro paese sia a livello economico che
politico, e che non rispettano il principio di una ricerca pubblica
basata sulla condivisione del sapere.

L’associazione per il Software Libero insiste, quindi, sulla necessità
che i prodotti della ricerca finanziata con denaro pubblico siano
rilasciati con una licenza libera, rispondendo in questo modo alle
necessità di aumentare le conoscenze scientifiche attraverso modalità
democratiche che producano benefici per tutti.

I recenti accordi siglati da governo e regioni prevedono invece, che i
soldi pubblici finanzino la ricerca di una singola organizzazione, la
quale occupa una posizione dominante in diversi segmenti del mercato ICT
e contribuisce in maniera esigua all’erario pubblico italiano
localizzando fuori dal nostro territorio i propri valori immateriali.

May 21st, 2007 | Leave a Comment

L’Associazione per il Software Libero offre 50.000.000,00 di Euro al Governo

Lunedì 7 Maggio presso la Sala Stampa di Palazzo Chigi, il Ministro dell’Università e della Ricerca, Fabio Mussi, il Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione, Luigi Nicolais, assieme all’amministratore delegato di Microsoft Italia, Marco Comastri, hanno presentato alla stampa un protocollo d’intesa che prevede un rapporto di collaborazione che ha come obiettivi principali la formazione, il trasferimento tecnologico e la facilitazione di progetti di ricerca.

L’aspetto sicuramente più interessante dell’accordo è costituito dal fatto che malgrado non si sappia ancora quanto costerà questa operazione ai cittadini italiani, Microsoft si è resa disponibile ad erogare ben 737.300,00 euro in tre anni, ovvero 245.766,00 euro all’anno, poco più di 20.000,00 euro al mese da suddividere in tre Centri di Ricerca, ovviamente non in contanti, ma “tramite terze parti, sulla base delle necessità specifiche di prodotti hardware, software, servizi di supporto tecnico e attività formative”. Da sottolineare che questa cifra rappresenta lo 0,0007 % del fatturato della suddetta corporation, pari a 44.282.000.000,00 di dollari americani nell’anno 2006.

L’Associazione per il Software Libero (http://softwarelibero.it), sensibile alle difficoltà economiche del Governo, che si vede costretto ad accettare una cifra così irrisoria da parte di una multinazionale statunitense, ha deciso di venire incontro ai nostri rappresentanti proponendo un accordo molto più vantaggioso.

Al fine di realizzare quanto sopra indicato, l’Associazione per il Software Libero si impegna a mettere a disposizione del Governo, per un periodo di cinque anni, attività formative, materiale didattico, soluzioni tecnologiche e software, direttamente o delegando aziende italiane che lavorano nell’ambito del software libero, per un valore complessivo dell’ordine di 10.000.000,00 (dieci milioni) di euro all’anno.

Sono già stati avviati i contatti con due importanti atenei universitari del nostro paese, interessati anche loro ad investire nella ricerca utilizzando tecnologie rilasciate con licenza libera, unica garanzia di indipendenza tecnologica nonché accademica, come auspicato dall’articolo 33 della nostra Costituzione.

«Dovunque vengano applicate sufficienti risorse umane e finanziarie – dichiara il Presidente, Paolo Didonè - si hanno dei risultati che spesso vanno al di là delle previsioni, e ci auguriamo naturalmente che questa collaborazione, che proponiamo pubblicamente al Governo, produca analoghi risultati.»

May 9th, 2007 | Leave a Comment

Pidgin 2.0.0 for Ubuntu Feisty

Pidgin is a GTK+ instant messaging application for Windows and Unix. It supports AIM, ICQ, Jabber/XMPP, MSN, Yahoo!, Bonjour, Gadu-Gadu, IRC, QQ, SILC, SIMPLE and more. See http://pidgin.im/about.php for more information.

Deb package for Ubuntu Feisty

May 5th, 2007 | 10 Comments

And the winner is……

——- Messaggio inoltrato ——-
Da: Associazione per il Software Libero
Oggetto: Storica vittoria per l’Associazione per il Software Libero
Data: Tue, 03 Apr 2007 20:05:30 +0000

PRESS RELEASE

Italiano, english, español, français, deutsch, português:
http://www.softwarelibero.it/abbiamo_vinto

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Storica vittoria per l’Associazione per il Software Libero
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Il Ministero del Lavoro ritira il bando impugnato dall’Associazione per
il Software Libero

Non sarà necessario aspettare la sentenza definitiva nel ricorso n.
3838/2006 innanzi al TAR del Lazio promosso dall’Associazione per il
Software Libero contro il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
(Direzione Generale per l’Innovazione Tecnologica) con il quale si
impugnava il Bando di Gara d’Appalto per la forni­tura di prodotti
Microsoft per un importo complessivo di Euro 4.539.184,55, pubblicato in
G.U.C.E. il 16.02.06.
Il Ministero ha infatti ritirato il bando con provvedimento di
annullamento della gara (D.D.G. prot. 16/I/1141 del 19.02.2007).

ABBIAMO VINTO e dunque il risultato più evidente è che non verranno
spesi oltre 4,5 milioni di euro, derivati dai contributi dei cittadini
italiani, nell’acquisto di licenze di software proprietario senza aver
prima valutato tutte le possibili soluzioni tecnologiche adottabili e
tanto meno senza aver considerato la possibilità di utilizzare software
libero.

Ma il risultato più importante è il successo di una azione di controllo
e vigilanza dell’attività delle istituzioni, in un ambito - quello delle
tecnologie informatiche - che troppo spesso obbedisce a pressioni di
alcune aziende e a mere ragioni “tecniche” piuttosto che considerare gli
interessi della collettività quali l’accesso libero e garantito alle
informazioni (formati aperti) e il diritto di aver fiducia negli
strumenti adottati per il funzionamento della cosa pubblica (software
libero). Non ultimo il diritto di vedere il pubblico denaro speso in una
logica di servizio alla cittadinanza e non di lucro per pochi oligopoli
stranieri.

È da sottolineare anche l’importanza degli altri risultati di questo
processo, soprattutto il riconoscimento dell’Associazione per il
Software Libero e del suo ruolo a difesa degli interessi del software
libero, come stabilisce la sentenza n. 428/07.

«Questa è una buona notizia» dice Richard Stallman, fondatore del
progetto GNU. Il professor Angelo Raffaele Meo del Politecnico di
Torino, già presidente della Commissione Stanca, si congratula per
questa straordinaria vittoria con l’avv. Marco Ciurcina che, insieme
all’avv. Antonio Bertoldini ha difeso l’Associazione per il Software
Libero innanzi al TAR.

«Il nostro lavoro non si conclude qui -afferma il presidente Paolo
Didonè- anzi, questo va considerato il punto di inizio di una nuova fase
nella vita e nell’azione dell’associazione per il Software Libero che
rilancia la sfida con due nuove campagne di adesione ai fini di
proseguire con le battaglie a favore della libertà in ambito
informatico: “100 soci entro il 2007″ e “Assolimprese”»

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Che cos’è l’Associazione per il Software Libero
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L’Associazione per il Software Libero è un’associazione senza scopo di
lucro che ha come obiettivi principali la diffusione del software libero
in Italia ed una corretta informazione sull’argomento.

Contatti:

Paolo Didonè

Per maggiori informazioni:

http://www.softwarelibero.it
info@softwarelibero.it

Update

On line l’intervista su Caterpillar a Paolo Didonè

April 4th, 2007 | Leave a Comment

Par condicio informatica sulla televisione pubblica italiana

Parte su iniziativa della ml ubuntu-it una petizione per avere in tv, nella trasmissione “Che tempo che fa“, dopo l’intevista Bill Gates, un rappresentante del Software Libero.

To: Il conduttore Fabio Fazio e altri responsabili della trasmissione televisiva “Che tempo che fa”

PAR CONDICIO INFORMATICA IN TV, TRA SOFTWARE LIBERO E SOFTWARE PROPRIETARIO.

Da molti anni esiste il software libero, come d’altra parte, esiste il software proprietario.

Bill Gates, creatore di Microsoft, e’ il rappresentante del software proprietario.

Richard Stallman, il creatore del software libero, ne e’ il suo legittimo rappresentante.

Milioni di persone utilizzano software libero nel mondo, come pure ormai molte strutture pubbliche (esempi: i comuni di Berlino e di Vienna, il parlamento francese, e tante altre realta’ qui non citate ma reperibili in Internet), ormai hanno fatto la scelta di utilizzare software libero e di recedere dall’uso di software proprietario.

Per capire facilmente, in tutte le lingue, quali sono le differenze tra i due software, il libero e i proprietario, e’ possibile consultare il seguente sito: http://www.whylinuxisbetter.net/index_it.php

Il 20 novembre 2004 la trasmissione Rai “Che tempo che fa”, condotta da Fabio Fazio, ha invitato e intervistato Bill Gates, il rappresentante della Microsoft.

GLI UTENTI ITALIANI DI SOFTWARE LIBERO CHIEDONO A FABIO FAZIO DI OSPITARE IN UNA DELLE SUE PROSSIME TRASMISSIONI DI “CHE TEMPO CHE FA” UN RAPPRESENTANTE DEL SOFTWARE LIBERO.

Al momento sono eleggibili tre personaggi allo scopo:

RICHARD STALLMAN, fondatore del software libero:

http://it.wikipedia.org/wiki/Richard_Stallman
http://www.stallman.org/
http://www.masternewmedia.org/it/2007/01/09/che_cose_il_software_libero.htm

LINUS TORVALD, creatore del kernel Linux

http://it.wikipedia.org/wiki/Linus_Torvalds

MARK SHUTTLEWORTH, il creatore di Ubuntu, una distribuzione GNU/Linux che sta raccogliendo l’apprezzamento crescente del pubblico di utenti di software libero:

http://it.wikipedia.org/wiki/Mark_Shuttleworth
http://www.markshuttleworth.com/

Sincerely,

Potete sottoscriverla qui

March 13th, 2007 | Leave a Comment

Fatti e non (solo) pugnette

Marco Frattola, esperto informatico e attivista, scrive sul suo blog un post ricco di spunti di riflessione.

Una tantum mi permetto di non essere d’accordo.
Ovvio che come in tutte le cose ci deve essere oltre alla pratica anche una teoria, ma anche i fatti hanno una loro importanza.

Chi ha scritto codice, documentazione, proposto alternative FLOSS nella sua carriera professionale (mettendo in gioco, a differenza del teorico, la sua professionalità, la sua carriera ed anche i suoi soldi) non è forse attivo alla “causa” ?

L’architetto che progetta una casa o una costruzione ecosostenibile non sta facendo ecologia ?

Il cuoco che fa cucina di mercato, che sceglie e conosce i produttori ed i prodotti, è meno attivista di un redattore di SlowFood ?

L’attivismo, l’essere organici ad un progettoa mio parere si manifesta anche (e forse soprattutto) coi fatti: senno poi rimangono solo le pugnette

January 21st, 2007 | 7 Comments

Postgresql 8.2 backport for Ubuntu Edgy

“This release touches almost every command and database facility,” said PostgreSQL core team member and EnterpriseDB database architect Bruce Momjian. “It adds expanded, compatible syntax and interfaces which have been requested by our community, making it easier for new DBAs to fully use all of PostgreSQL’s advanced features.”

Backport here

or simpy add this line

deb http://www.freshnet.org/debian/ edgy/

in your /etc/apt/sources.list

Full presskit english and italian

December 10th, 2006 | 11 Comments

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