Massimo Danieli, consulenze informatiche
Stai cercando un consulente Unix/Linux ?
Un persona con esperienza nella sicurezza informatica e nell’integrazione di sistemi ?
Forse posso fare qualcosa per te!
MI chiamo Massimo Danieli, sono un libero professionista con oltre dieci anni di esperienza nell’amministrazione e messa in sicurezza di reti e sistemi basati su piattaforme GNU/Linux, Microsoft Windows e SUN Solaris.
Ho svolto attività di consulenza e formazione sulla sicurezza informatica per società ed enti quali Telecom Italia, TI Labs, Netsiel, AIPA, IFOA, Form&r, Enfap, Tecnobios Procreazione, Inlove.it ed altri.
Le mie attività principali
- progettazione intranet
- analisi delle vulnerabilità di reti e sistemi
- analisi e risposta agli incidenti informatici
- infrastrutture web ad altro traffico
- formazione
Sono disponibile a trasferte anche di lungo periodo in tutta Italia e nell’Europa del Nord.
E tutto questo a solo 85 centesimi al minuto!
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Asus eee 701, prime impressioni
Asus eee 701, prime impressioni
24 01 2008
Dopo qualche giorno passato a giocare con questo computerino, eccomi come promesso a scrivere le prime impressioni, o se preferite le riflessione di utente medio.
Vendita
Ottime notizie: ordinato via internet da mediaworld venerdì mi è arrivato a casa lundì mattina (mentre il Dell XPS che ho ordinato da 15g suppongo sia perso nelle pieghe dell’iperspazio.
Sul prezzo credo si sia detto tutto: semplicemente innarivabile, costa come un telefono medio o un Ipod
Hardware
Nonstante il prezzo di vendita la qualità dei materiali è molto buona, da un aspetto di solidità generale molto buona.
Tastiera: ovviamente piccola ha un buon feeling e se non si hanno mani grandi (la mia delicata manina è di qualche cm più grande di tutto il pc) ci si lavora discretamente bene, una volta fatta l’abitudine.
Touchpad: un pelo troppo sensibile per i miei gusti nella regolazione di fabbrica è però preciso e la zona di dx che funge da scroller funziona bene: brutto plasticoso e “clokoso” l’unico tasto del mouse.
Portame (courtesy of Stefano Zanero): molto buono; una porta ethernet, uscita VGA lettore di flash e tre USB (ehi ragazzi di Cupertino, questa è per voi) quattro led sul frontale per accensione attività del disco, batteria e wifi.
WebCam: si poteva fare meglio, 0,3 Mb fanno un po ridere, ma funzionare funziona.
WiFi: funziona out-of-box, la rilevazione delle reti è automatica e funziona senza problemi sia con WEP che WPA.
Disco: 4Gb sono oggettivamente pochini, ma l’8Gb qui non si è visto…con pochi euro mi sono preso una miniSD (che per altro viene riconosciuta automagicamente e montata on the fly)
CPU: è un mobile a 900Mh, per quello che fa basta e avanza, anche facendo cose “non previste”, tipo compilare qualche programma.
RAM: 512Mb sono davvero pochi oggi, anche visti i prezzi delle SoDIMM: anche qui per una ventina di euro ho upgradato ad un 1Gb
Autoparlanti: porelli anche loro, fanno quello che possono, ma siamo pur sempre su un subnotebook
Alimentatore: non male, piccolo bianco e leggero. Curiosità ha un filo lunghissimo (sarà 3.5 metri)
Software
Xandros, un fork di Debian, è molto piacevole come aspetto (usa Kde 3) e boota in maniera velocissima, una ventina di secondi.
L’interfaccia AsusLauncher mi è piaciuta molto fin da subito, tant’è che l’ho lasciata così com’è (o quasi) e non ho sentito per ora il bisogno di passare alla modalità advanced.
Arriva con davvero molto software per l’utente medio, infatti sul lato diciamo “end user” non ho aggiunto nulla ed anzi forse ci sono cose che personalmente non userò mai.
Citando a caso in ordine sparso: thunderbirtd, firefox pidgin, skype, OpenOffice (purtroppo la versione 2.0) acroreader, smplayer, clamav ed altri ancora.
Mancano invece tutti tool di sviluppo e di networking, sempre nell’ottica di una macchina orientata al desktop.
Pastrocchi
Ormai per la rete si trovano una caterva di siti dedicati al tuning e mooding dell’eee: personalmente ho trovato molto buono http://www.eeeuser.com/ che contiene un sacco di howto ed altre info (cosa che mi risparmia per altro di scriverne qui gh)
Come detto sopra, non ho sentito molto l’esigenza di aggiungere altro software, mi sono limitato a poche semplici cose
- Aggiunti i feeds di Debian in /etc/apt/sources.list etch per i binari e sid per i deb-src
- Upgradato OpenOffice alla versione 2.3 (seguendo questo)
- Aggiunto al launcher un nuovo tab “tools” per metterci tutti gli strumenti che normalmente utilizzo per lavoro ( è facile, basta editare un file XML /opt/xandros/share/AsusLauncher/simpleui.rc che è molto autoesplicativo)
- Installato build-essentials da etch
- Installati un po di tools di networking; nmap, nessus, aircrack-ng, wireshark, ssh, openvpn, tsocks ecc ecc e messi nel tab Tools di cui sopra
- Installato kismet ( la source corretta è source=madwifi_g,wifi0,wifi0 )
Cosa manca/non va ?
Un bluetooth ci stava ed anche farlo uscire con un Gb di RAM non credo che avrebbe aumentato di molto il prezzo.
Il già citato tasto del mouse non è davvero un gran che
In complesso, tenedo sempre d’occhio il target ed il prezzo, difetti veniali.
A chi/cosa serve ?
This is the question
come dicono in Danimarca.
In primis è un gioco bellissimo, che anche grazie al prezzo fa davvero voglia di giocare nel senso più bello ed hackish del termine.
Sicuramente non può essere un alternativa ad un vero notebook, la tastiera cosi piccola ed i 7 pollici di schermo alla lunga stancano troppo.
Piuttosto un alternativa ad un palmare, un pelo più grande ma infinitamente più usabile e con una dotazione di sotfware, sopratutto debianizzandolo, infinita.
In ultimo anche un modo semplice, facile, economico ed usabile per avvicinarsi a Linux.
La tutela dei dati personali è una questione di democrazia
E’ in corso al Senato un nuovo tentativo di svuotare la legge sulla protezione dei dati personali, a danno dei cittadini e dei lavoratori e a favore delle imprese. La Commissione Industria sta esaminando gli emendamenti alla cosiddetta “lenzuolata Bersani”. In seguito alle pressioni di forti organizzazioni imprenditoriali, alcuni parlamentari di entraambe gli schieramenti hanno proposto che tutte le imprese siano esonerate dal predisporre le misure minime di sicurezza a tutela dei dati personali.
Prima dell’estate la Camera aveva già introdotto questo esonero per le imprese con meno di 15 dipendenti. Ora si vorrebbe estendere la cosa a tutte le aziende, violando così la normativa comunitaria, che non consente di sottrarre intere categorie di titolari del trattamento dall’ambito applicativo della disciplina della sicurezza dei dati personali.
Secondo la nostra legge ciascun titolare del trattamento ha l’obbligo di adottare misure di sicurezza “idonee” a ridurre “al minimo” i rischi di distruzione o di perdita, anche accidentale dei dati o di accesso non autorizzato ai dati stessi, ed è esposto a responsabilità per risarcimento del danno ove non riesca a provare di avere adottato tutte le misure idonee ad evitare il pregiudizio eventualmente verificatosi. Tutto ciò verrebbe ora cancellato per le imprese. Già era grave l’esclusione delle piccole imprese.
L’estensione a tutte le aziende è addirittura paradossale, oltre che gravemente lesivo dei diritti dei cittadini. Basti pensare ai dati, anche sensibili, dei lavoratori dipendenti da queste imprese. Un esempio? Le notizie riguardanti la salute. E’ un micidiale attacco ai diritti fondamentali.
Ma se tale approccio si rivela come un indizio preoccupante di una deriva sociale che antepone i profitti ai diritti dei cittadini, può trasformarsi in un boomerang per le stesse aziende.
Infatti, se tale esonero può apparire nell’immediato come un “risparmio” per le aziende, avrà l’effetto di ingenerare perplessità e sfiducia nei lavoratori e nei clienti, che non si sentiranno più adeguatamente tutelati, sollecitando i consumatori a preferire quelle imprese che la privacy la considerano un valore da tutelare e un asset della propria attività.
Tale esonero determinerà anche un freno alla spinta innovativa di quelle aziende che nella tutela e nel corretto trattamento dei dati personali hanno trovato uno stimolo per innovare procedure e professionalità e ampliare la propria offerta di servizi.
Ancora più grave è però che gli stessi emendamenti prevedono l’eliminazione delle tutele per le persone giuridiche, gli enti e le associazioni. Si dà il via libera alla schedatura delle associazioni con l’effetto di limitare grandemente il diritto alla libertà di associazione, critica e libera manifestazione del pensiero che sono il sale di ogni democrazia.
Per questo chiediamo al Parlamento di intervenire subito per impedire un attacco tanto micidiale alla libertà dei cittadini.
La strategia dell’ariete - Kai Zen
E’ uscito ieri La strategia dell’ariete dell’ ensamble narrativo Kei Zen, loro romanzo d’esordio.
Perché uno dei migliori sicari della società segreta della Triade, che controlla gli affari sporchi di una città sporca come Shanghai negli anni ’20, partecipa al primo congresso del partito comunista cinese?
C’entra forse il recupero effettuato nel mar della Cina di due antichissimi vasi su incarico del tormentato ed enigmatico prof. Einrich Hofstadter?
E quale ossessione, più di vent’anni dopo, attira nella foresta del Mato Grosso il figlio di Hofstadter, che ha scalato le gerarchie militari naziste con l’appoggio di alcune logge massoniche?
Si tratta dello stesso segreto che sconvolge la vita di Shelley Copeland, l’affascinante agente CIA che, durante una notte del 1957, viaggia attraverso il deserto texano, con un misterioso contenitore refrigerante nel bagagliaio, un milione di dollari ad attenderla in una cassetta di sicurezza e un morto sulla coscienza. Un segreto chiamato Al-Hàrith e custodito attraverso i secoli da una moltitudine silenziosa.
Mille volti, un’unica strategia: la strategia dell’Ariete.
Disponibile sia il libreria, edito da Mondadori, sia liberamente scaricabile dal sito del romanzo sotto licenza Creative Commons
Vi ricordo anche l’appuntamento del 20 marzo a Bologna:
ore 21:00 Iniziazione ai riti dell’Antica Società Segreta dell’Ariete @ Modo Infoshop - via Mascarella 24/b - tel. 051.5871012
E due!
AndyCapp: Oh senti ma lla fine domani sono libero…
NetNinja: Ah
AndyCapp: pensavo quasi di venirti a vedere a IS
NetNinja: Ufff
AndyCapp: Davvero è così brutto ? CI sei già stato ?
NetNinja: No, ma persone di cui non ho stima mi han detto che è bellissimo, ergo sarà un cagata
Bello avere degli amici ;)
[09:59:17] AndyCapp: secondo te ha senso andare ad InfoSecurity o meglio stare a casa a dipingere ?
[09:59:28] UserFormalyKnowAsSecurityGuru: acquarelli, acquarelli
