A (ugly) script for monitoring mysql replication
Mysql replication (if you can name “replication” a asynchronous stuff) it’s a nice thing…
But sometimeit have a problem ![]()
This is a simpe ugly script to monitoring slave status and sending a mail if slave stop in some way
I put this shi^H^H^script in a */10 cron.d file (but work also from command line)
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#!/usr/bin/perl -w
## On a slave server, check to see that the slave hasn’t stopped.
use strict;
use DBIx::DWIW;
use Mail::Mailer;
my $from_address = “SOMEALERTADRESS@YOUR.SITE”;
my $to_address = “ALERTREEPICIENTADDRESS@FOO.SITE”;
my $body;
my $subject;
open(LOG, “grep mysql /var/log/syslog|tail|”) || die “can’t fork tail: $!”;
while ( ) {
$body .= $_;
}
my $conn = DBIx::DWIW->Connect(
DB => “mysql”,
User => “ADMINUSER”,
Pass => “ADMINPASSWORD”,
Host => “localhost”,
) or exit;
my $info = $conn->Hash(”SHOW SLAVE STATUS”);
if (exists $info->{Slave_SQL_Running} and $info->{Slave_SQL_Running} and $info->{Slave_IO_Running} eq ‘Yes’)
{
# Se funziona esco dallo script
# If no prob exit from script
exit 0;
}
# Creo il body della mail
# Write mail body from logs
open(LOG, “grep mysql /var/log/syslog|tail|”) || die “can’t fork tail: $!”;
while ( ) {
$body .= $_;
}
## Testo i vari tipi di problema
## Check the prob and send a mail whit subject==problem type
## Mando una mail contentente il log e come soggetto l’errore
#
#
if (exists $info->{Slave_SQL_Running} and $info->{Slave_SQL_Running} eq ‘No’)
{
warn “slave SQL thread has stopped\n”;
$subject = “slave SQL thread has stopped\n”;
}
elsif (exists $info->{Slave_IO_Running} and $info->{Slave_IO_Running} eq ‘No’)
{
warn “slave IO thread has stopped\n”;
$subject = “slave IO thread has stopped\n”;
}
elsif (exists $info->{Slave_Running} and $info->{Slave_Running} eq ‘No’)
{
warn “slave has stopped\n”;
$subject = “slave has stopped\n”;}
my $mailer = Mail::Mailer->new();
$mailer->open({ From => $from_address,
To => $to_address,
Subject => $subject,
})
or die “Can’t open: $!\n”;
print $mailer $body;
$mailer->close();
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NB Sorry for my poor english
NBB Sorry for my poor perl
nmap 4.10 debs for Debian Sarge and Ubuntu Dapper
From: Fyodor
Date: Tue, 13 Jun 2006 13:54:29 -0700
Hello everyone,
I am pleased to announce the release of Nmap 4.10. The 10 Google SoC
students are hard at work and have already produced some interesting
patches. And I’m itching to make some big changes as well. So I
decided to produce a release before destabalizing the tree with all of
this development work. Especially since 4.10 includes many important
changes that deserve to go out ASAP. For example, we have integrated
all of your version detection submissions (about a thousand) for Q1,
bringing the DB up to 3,441 signatures representing 401 protocols!
The output format has been changed a bit to allow multiple ignored
port states. So if you scan a machine with thousands of ports in both
the filtered and closed states, your terminal will no longer be
flooded with pages of output. Meanwhile the ICMP rate limit detection
algorithms have been tweaked for better performance. Oh, and we’re
putting out a call for ASCII artists. ./configure for details. Read
on for dozens of other changes.
Packages backported from Debian SID for
Software libero, società e diritti
Dall’associazione culturale ERLug riceviamo e pubblichiamo il testo integrale della mail che sarà mandata a tutti i parlamentari italiani.
Se siete interessati a sottoscriverla fatelo sapere entro mercoledi` 28.
Subject della mail: “software libero, società e diritti”
Onorevole (Deputat[oa]|Senator(e|trice)),
Le scriviamo per sottoporre alla Sua attenzione alcuni temi cari alla
nostra associazione, dedita alla diffusione della cultura informatica
tramite l’uso, lo sviluppo e la divulgazione del cosiddetto “software
libero” ed attiva in quegli ambiti che vedano una interazione tra le
tecnologie della comunicazione e la società civile.
Questa lettera vuole renderLa partecipe di problemi che spesso vengono
percepiti solo come “tecnici”, ma che hanno in realtà un enorme impatto
sulla vita di tutti. Gradiremmo ascoltare la Sua opinione in merito
e saremo altresì lieti di instaurare con Lei un dialogo al fine di
approfondire gli argomenti qui sommariamente trattati e fornirLe
ulteriori spiegazioni, qualora fossero necessarie.
Non esiti dunque a rispondere per commentare la presente o per porci
domande.
Sempre più spesso, negli ultimi anni, tanto i singoli cittadini quanto
il mondo imprenditoriale e le istituzioni si trovano ad utilizzare nuovi
strumenti di comunicazione ed elaborazione dei dati. Pur presentando
innegabili vantaggi, non vanno dimenticati i rischi legati ad un uso
scorretto di questi mezzi; tali usi scorretti possono essere (ed in tempi
recenti sono stati) favoriti ed aggravati da una errata legislazione
in materia.
* Formati Aperti
Andiamo verso una maggiore digitalizzazione della comunicazione tra
la Pubblica Amministrazione ed i cittadini; purtroppo è ancora diffusa
l’abitudine ad utilizzare documenti in formati chiusi, che richiedono
l’acquisto di programmi spesso costosi e che impediscono agli utenti
di scegliere liberamente il software da utilizzare ed alle aziende del
settore di sviluppare un mercato realmente aperto e competitivo.
Questa discriminazione, nonché spreco di risorse pubbliche, può essere
facilmente evitata attraverso una accorta regolamentazione.
* Software Libero (o “Open Source”)
La Pubblica Amministrazione utilizza e sviluppa numerosi programmi per
calcolatore; da un lato è necessario far sì che il software libero (che
garantisce libertà di utilizzo, distribuzione e modifica agli utenti) non
venga discriminato nelle gare d’appalto, dall’altro chiediamo che il
software sviluppato internamente - e quindi con denaro pubblico - dalle
Pubbliche Amministrazioni venga rilasciato con una licenza libera.
* Brevetti sul Software
I recenti tentativi in sede europea di consentire la brevettabilità
del software sono falliti grazie ad una estesa campagna - alla quale
siamo lieti d’aver dato il nostro piccolo contributo - che ha visto
unite società civile, mondo della ricerca, politica, ambiente accademico
ed interessi industriali europei.
Auspichiamo quindi una maggior presa di coscienza affinché in futuro
simili proposte non trovino appoggio, evitando una legislazione che
rischierebbe di soffocare l’industria europea del software e
danneggerebbe la ricerca e, non ultimi, tutti i cittadini.
* Diritti degli utenti
In questi anni abbiamo assistito ad una netta restrizione dei diritti
degli utenti di tecnologie digitali, che ora vengono privati di libertà
che da sempre sono state loro garantite.
Tecnologie ed architetture quali il DRM (Digital Rights Management) ed
il Trusted Computing si stanno diffondendo spinte dagli interessi di
poche grandi corporazioni distributrici di contenuti; già in molti casi
l’uso in senso restrittivo di queste tecnologie è stato avallato da leggi
nazionali ed internazionali, producendo un pericoloso squilibrio tra
il potere dei distributore ed i diritti di artisti e fruitori (la facoltà
dei distributori di vietare la lettura ad alta voce di un testo digitale
è già realtà, ed è solo un piccolo esempio di un problema ben più grave).
In attesa dei Suoi commenti, le porgiamo i nostri distinti saluti e
restiamo a Sua disposizione qualora volesse ulteriori chiarimenti.
Ci riserviamo il diritto di pubblicare e ritrasmettere integralmente
le risposte, al fine di mantenere pubblico il dibattito.
Email: info@erlug.linux.it
Sito web: http://erlug.linux.it/
L’Associazione Culturale Emilia Romagna Linux Users Group (ERLUG),
fondata nel 1999, ha tra i suoi scopi la promozione e la più ampia
diffusione dell’informatica e della telematica, con particolare
attenzione al cosiddetto “software libero”.
Open Source: Un’analisi dei nuovi modelli di business e delle prospettive di applicazione nei campi no software
Interessante tesi di laurea di Ilaria Zingariello, vorrei dire “riceviamo e volentieri pubblichiamo”, invece l’abbiamo estorta e sollecitata ![]()
Grazie Ila !
Come tema della mia tesi ho deciso di trattare l’argomento Open Source. Questo argomento ha catturato la mia attenzione sin da subito: mi ha incuriosito molto l’idea di sviluppo di un business attraverso una comunità volontaria cooperante, fatta di soggetti eterogenei, che vanno da studenti a ingegneri informatici, da appassionati di informatica a veri e propri programmatori, che più o meno quotidianamente si incontrano in rete per sviluppare, modificare o creare prodotti software, destinati ad essere di pubblico dominio. Da buona studentessa di Economia, abituata agli insegnamenti di corsa ai profitti “senza nessuna pietà”, il suono di parole del tipo comunità, cooperazione, gratuità, copyleft (termine abbastanza sarcastico in contrapposizione al copyright) e pubblico dominio, inerenti allo sviluppo di un business, hanno rimbombato ripetutamente nella mia mente, e conoscendo un po’ la reputazione di Linux, che mi sembrava abbastanza convincente, ho sentito immediatamente l’esigenza di approfondire. Ho cercato di analizzare il fenomeno, paragonando la realtà Open a quella close dei software proprietari, ed ho cercato di capire, dal punto di vista economico, quali potessero essere le differenze. Il fenomeno Open Source infatti, costituisce un’importante innovazione nel processo di produzione del software in contrapposizione al tradizionale modello proprietario del mondo commerciale.
Scarica il pdf
Vim 7 for Ubuntu Dapper amd64
Backport from Debian Sid sources for Ubuntu Dapper amd64
Again, special thanks to Vim Packaging Team
Deb here
Gaim 2.0beta3 for Ubuntu Dapper
Last Gaim beta
Gaim is a multi-protocol instant messaging (IM) client for Linux, BSD, MacOS X, and Windows. It is compatible with AIM and ICQ (Oscar protocol), MSN Messenger, Yahoo!, IRC, Jabber, Gadu-Gadu, SILC, Novell GroupWise Messenger, Lotus Sametime, and Zephyr networks.
Gaim users can log in to multiple accounts on multiple IM networks simultaneously. This means that you can be chatting with friends on AOL Instant Messenger, talking to a friend on Yahoo Messenger, and sitting in an IRC channel all at the same time.
A quite insane backport from Debian experimental source
Deb here, have nice messaging
